Barriere al fumo e al fuoco

L’analisi di come l’incendio può svilupparsi all’interno di un edificio mette in risalto l’importanza della compartimentazione antincendio per evitare che gas caldi e fuoco invadano i locali confinanti a quello in cui è scoppiato l’incendio. Non sempre però è possibile o conveniente compartimentare con porte, portoni, o classiche chiusure. Da qui nascono le linee di prodotti Stop Smoke (barriere al fumo fisse e barriere al fumo mobili a scomparsa) e Stop Fire (barriere al fuoco mobili a scomparsa).

Si tratta di barriere di ultima generazione: leggere e compatte, facilmente integrabili in elementi architettonici esistenti e per niente invasive perché possono scomparire nel loro alloggio ed entrare in azione solo in caso di incendio.

Grazie alla loro flessibilità e facilità di installazione, le barriere al fumo e le tende tagliafuoco trovano impiego in molte tipologie di edificio: scuole, centri commerciali,  centri per la logistica… Possono essere parte di Sistemi EFC NaturaliForzati ma anche essere utilizzati come prodotti stand-alone per la compartimentazione al fuoco (ad esempio per affacci su mall in centri commerciali pluripiano).

Bovema è stata la prima azienda a proporre nel 2002 le barriere al fumo e al fuoco al mercato italiano. Dal 2002 ad oggi il settore ha conosciuto un periodo di notevole evoluzione tecnologica in tutta Europa. Oggi Bovema può proporre al mercato italiano barriere con una classe di resistenza al fuoco EI-180 (ottenuta cioè con test di qualifica normalmente riservati a chiusure come porte e portoni). Questo è possibile grazie ad un innovativo sistema di irrigazione tramite sprinkler della barriera stessa che le permette non solo di contenere le fiamme (E) ma anche di isolare dal calore prodotto durante l’incendio (I).

Grazie all’assidua presenza ai tavoli del CEN (European Committeee for Standardization) Bovema ha contribuito attivamente alla redazione delle norme che disciplinano questo tipo di prodotti e oggi può offrire al mercato italiano una consulenza tecnica di alto profilo, e fornire certificazioni sul prodotto e sulla sua installazione.

Vedi anche “Norme di prodotto e di sistema per tende tagliafuoco“.

BARRIERE AL FUOCO (E 120 – EI 180)


Barriera al fumo e al fuoco
Le barriere al fuoco della serie Stop Fire sono disponibili nella versione E 120, EI 180, EW 120. La loro funzione è di isolare l’incendio evitando che si propaghi nell’edificio. Il sistema automatico si attiva solo in caso di incendio e può resistere a temperature di oltre 1000°C per 180 minuti (con caratteristiche EI 180) o 120 minuti (con caratteristiche E 120).

Le barriere al fuoco trovano impiego per sigillare passaggi aperti a quote diverse, affacci su gallerie commerciali. Nella progettazione è necessario prevedere i valori di pressione che possono raggiungere i gas caldi sulla barriera. Poiché le pressioni possono arrivare in certi casi a 20 Pa, è necessario trattenere lateralmente la barriera, facendo scorrere il telo entro speciali guide laterali nel caso di barriere mobili.

Quando lo spazio a disposizione è limitato o esistono particolari esigenze architettoniche, le tende tagliafuoco della serie Stop Fire sono particolarmente utili per ostacolare la propagazione dell’incendio chiudendo varchi, passaggi, affacci. Ecco alcuni tipici esempi:

1. Grandi aperture nelle pareti 
Cortina tagliafuoco

2. Aperture sulla facciata dell’edificio in prossimità di angoli
Cortina tagliafuoco

3. Per prevenire il passaggio del fumo da un piano all’altro davanti a vetrate non resistenti al fuoco
Cortina tagliafuoco

4. Aperture in facciata di edifici a distanza ravvicinata
cortine tagliafuoco

BARRIERE AL FUMO STOP SMOKE (DH 60 – DA 150)

1Le barriere al fumo della serie Stop Smoke Bovema DH60 e DA150 possono essere fisse o mobili a scomparsa. Possono creare una compartimentazione a soffitto che viene sfruttata dai sistemi EFC naturali o forzati per estrarre il fumo e prevenire la propagazione nell’edificio.

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Le barriere al fumo trovano largo impiego anche nella compartimentazione a soffitto di ambienti di grandi dimensioni per evitare che i fumi sprigionati dall’incendio in ambienti pluripiano invadano i settori sovrastanti.