Sistemi di evacuazione forzata di fumo e calore

Progettare con la UNI 9494-2 2012

Progettare con la UNI 9494-2La norma UNI 9494-2 2012 stabilisce i criteri di progettazione e istallazione dei Sistemi di evacuazione forzata di fumo e calore (SEFFC) in caso d’incendio.

La norma si applica ad ambienti da proteggere con una superficie minima di 600 mq e un’altezza minima di 3 m. Il dimensionamento dell’impianto secondo la presente norma non si applica ai seguenti casi:

  • ambienti a rischio di esplosione;
  • corridoi;
  • corridoi con scale.

La norma UNI 9494-2 2012, sostituisce la UNI 9494: 2007

GUIDA ALLA PROGETTAZIONE SECONDO LA UNI 9494-2

La normativa nazionale in tema di estrazione forzata di fumo e calore UNI 9494-2 si ispira  a principi comuni universalmente validi, come ad esempio:

  • Un’efficace estrazione dei fumi è possibile quando esiste una stratificazione interna della temperatura;
  • Pertanto il regime dinamico deve essere preservato il più possibile da turbolenze che vanificherebbero la stratificazione termica. Questo si ottiene dimensionando correttamente le superfici di entrata e di uscita
  • Il posizionamento dei dispositivi di estrazione deve essere studiato in combinazione con quello dei dispositivi di ingresso, per ottenere un ricambio efficace;
  • È fondamentale la compartimentazione a soffitto, ottenibile con differenti soluzioni, per garantire una concentrazione di energia termica che favorisca l’evacuazione.

Entrambe le norme di sistema (naturale e forzato) si riferiscono alla medesima base di calcolo, elaborata nel corso di decenni di osservazioni e rilevazioni statistiche sulle tipologie di incendio, che hanno consentito di mettere il modello di incendio che attualmente rappresenta il riferimento teorico di tutte le più recenti norme tecniche di sistema.

Sulla base del modello standardizzato di incendio, le norme della serie UNI 9494 classificano i sistemi di evacuazione dei fumi in gruppi di dimensionamento, come risultato di una valutazione complessiva del rischio. Per ogni gruppo di dimensionamento vengono poi calcolati, per i sistemi forzati, i dati diportata volumetrica e di resistenza al fuoco degli evacuatori meccanici, in funzione dello strato libero da fumo che si intende ottenere all’interno dei locali interessati.

La norma UNI 9494-2 2012 contiene inoltre vincoli dimensionali utili per la conformazione generale del sistema, vincoli che corrispondono alle condizioni dimensionali minime emerse dall’esperienza, secondo l’attuale stato della tecnica.

L’approccio delle norme di ultima generazione è di carattere non più prescrittivo, bensì prestazionale.

Bisogna infatti notare che le normative tecniche stanno ponendo sempre più l’accento sulla responsabilità del progettista. Per tale motivo le norme prescrittive stanno via via cedendo il passo ad un approccio che, definendo solo i parametri realmente irrinunciabili, lascia alla competenza del progettista la definizione di tutte quelle soluzioni particolari al fine del raggiungimento delle prestazioni richieste al sistema.

Vedi anche

Progettare con la UNI 9494-1 Progettazione e istallazione dei Sistemi di evacuazione naturale di fumo e calore (SEFFC)

UNI 9494-3: Ecco cosa cambia per manutentori e professionisti antincendio