Sistemi di evacuazione naturale di fumo e calore

Linee di collegamento

Nella progettazione e nel dimensionamento di sistemi di evacuazione naturale di fumo e calore, una delle ipotesi alla base del modello di calcolo è che gli  ENFC di un comparto si apriranno contemporaneamente contestualmente alle aperture al piede. L’apertura contestuale garantisce una stratificazione più veloce fino al raggiungimento della condizione di equilibrio garantendo così il raggiungimento repentino dell’altezza libera da fumo calcolata. L’apertura contestuale degli evacuatori viene, di fatto, garantito e richiesto mediante un controllo remoto.

La tecnologia propone tre tipologie di linee di collegamento che sono differenziati in:

  • linee di collegamento Elettrico
  • linee di collegamento Pneumatico
  • Meccanico

Elettrico

lineeCollegamento_2Il collegamento elettrico attiva un attivatore (dispositivo pirotecnico o magnete) alimentato normalmente da un segnale a ventiquattro V in c.c.

Il segnale è inviato dalla stazione di comando, rompe l’ampolla termosensibile montata sul singolo enfc forando così la cartuccia di CO2 montata sull’evacuatore.

Tutti i dispositivi sono collegati con un cavo resistente al fuoco, e sono azionati da una stazione di comando azionata in modo manuale o automatica per esempio dalla centrale di rivelazione fumi.

Per riarmare l’impianto di evacuazione fumo e calore è necessario sostituire le parti consumate:

  • Se l’impianto è realizzato con i detonatori, sostituirli.
  • Se l’impianto è realizzato con i magneti, ricaricarli meccanicamente.
  • Ampolle termosensibili, sostituirli
  • Cartucce di CO2, sostituirli

lineeCollegamento_3Nel caso di un sistema di evacuazione naturale di fumo e calore utilizzato anche per ventilazione giornaliera, occorrerà utilizzare linee di collegamento supplementari per alimentare i motori elettrici di apertura.

 

 

 

 

Pneumatico

Il collegamento pneumatico è composto da tubazioni resistenti alle alte temperature e pressioni che alimentano gli evacuatori di fumo e calore in caso di incendio o per ventilazione giornaliera.

lineeCollegamento_4Le linee partono a una centrale progettata per garantire l’apertura contestuale di tutti gli elementi del comparto.

Comunemente i cilindri pneumatici sono a due vie (una linea apre e una linea chiude), questo richiede una doppia linea pneumatica qualora si voglia garantire la possibilità di richiusura automatica dal basso in caso di falso allarme.

Esistono anche cilindri al cui interno sono state inserite delle molle di richiamo che entrano in funzione come antagoniste alla pressione di esercizio del sistema.

Quando l’impianto è depressurizzato gli evacuatori tornano in posizione di chiusura.

L’utilizzo delle linee di collegamento pneumatico permette l’utilizzo della linea anche per la ventilazione giornaliera. Garantire la possibilità di richiudere facilmente gli evacuatori ci permette di migliorare gli interventi di manutenzione e dare all’utente finale la possibilità di testare quotidianamente la tenuta dell’impianto.

Meccanico

Questa tipologia di collegamento è permessa solo nel caso di apertura di singolo enfc, come ad esempio in un vano scala. Un sistema di leveraggi permettono l’azionamento dell’enfc  in caso di incendio e la richiusura in caso di falso allarme. Tale sistema viene raramente utilizzato, anche perché a oggi si preferisce, ricorre a linee pneumatiche.

Nella scelta di quale tipologia di linea di collegamento adottare occorre valutare:

  • Numero enfc
  • Funzione (solo antincendio o anche ventilazione giornaliera)
  • Costi di manutenzione
  • Gestione falsi allarmi