AUTOMAZIONE DEL SISTEMA DI CONTROLLO DEL FUMO – AEROPORTO DI ORIO AL SERIO

24 07 2020
Evacuatori naturali di fumo e calore sul tetto dell'aeroporto di Orio al Serio a Bergamo

L’elemento più qualificante dell’articolato impianto di controllo del fumo è costituito dal sistema di automazione e controllo preposto all’attivazione degli evacuatori di fumo e degli altri componenti dei sistemi progettati con la UNI 9494.

Nell’ambito dei lavori di ampliamento dello scalo aeroportuale di Orio Al Serio lo studio di progettazione E.T.S. S.p.A. Engineering and Technical Services ha ricevuto dalla committenza l’incarico di gestione del progetto e direzione dei lavori, redazione della SCIA antincendio e verifica funzionale del sistema di controllo del fumo a protezione dei diversi livelli del nuovo edificio denominato lotto 4A.

I professionisti incaricati ing. Giambattista Parietti e ing. Marco Bergami, hanno previsto un articolato sistema di controllo del fumo la cui realizzazione è stata affidata a Bovema Italia

Diramato su tutti e tre i piani del nuovo edificio, il sistema di tipo misto è stato progettato seguendo le norme UNI 9494-1 per la parte SENFC del piano superiore e ammezzato e UNI 9494-2 per la parte SEFFC al piano terra. 

Sistema di Evacuazione Naturale di fumo e calore

I tre compartimenti antincendio del primo piano sono protetti da un sistema di evacuazione naturale di fumo e calore. A questo piano sono ospitate le tre sale imbarchi “Extra Schengen”, con superfici rispettivamente di 1.400 m2, 1.500 m2 e 900 m2. Al piano ammezzato troviamo invece la Sala VIP e l’Area Food, con superfici rispettivamente di 850 m2 e 500 m2.

Sia al piano primo che al piano ammezzato è stata prevista l’installazione di barriere al fumo mobili al fine di ostacolare il passaggio del fumo da un comparto a quello adiacente.

Il SENFC è stato dimensionato secondo la UNI 9494-1 prevedendo l’installazione di 21 evacuatori a cupola (SUT = 12,2 m2) per i comparti al primo piano e di ulteriori 8 evacuatori del medesimo tipo per il piano ammezzato (SUT = 7,2 m2). Per tutti gli evacuatori naturali è stato previsto un azionamento di tipo pneumatico.

Un aspetto sfidante della progettazione del SENFC è stata la scelta e il posizionamento delle aperture per l’afflusso dell’aria fresca. La necessità di disporre le aperture anche sulle facciate vetrate, ha portato alla scelta di un prodotto Bovema, le griglie a lamelle ad alte prestazioni in vetro, che permette un’integrazione esteticamente armoniosa di questi elementi e può essere aperto e chiuso a seconda dello scenario di incendio.

Sistema di Evacuazione Forzata di Fumo e Calore

Il piano terra è adibito in parte a sala imbarchi e in parte a zona di gestione e smistamento dei bagagli (BHS). Nella prima zona è prevista la presenza di passeggeri mentre nella seconda sono presenti solo gli addetti dell’aeroporto. 

Non disponendo di un affaccio a cielo libero, l’intero piano terra è stato protetto tramite un sofisticato sistema di evacuazione forzato di fumo e calore. I 10 ventilatori di tipo assiale posti in copertura sono collegati al piano terra tramite cavedi REI multi-comparto. Direttamente collegate ai cavedi, una serie di condotte di controllo dei fumi certificate si diramano nei cinque comparti previsti al piano terra. In questo modo è stato possibile prevedere i punti di estrazione richiesti dalla UNI 9494-2 e distribuire le portate in modo da evitare effetti di plug-holing.

SISTEMA DI AUTOMAZIONE

A sinistra è visibile il QCC durante il commissioning, a destra le due centrali pneumatiche. Grazie al QCC è possibile gestire da un unico punto tutti gli automatismi necessari alla corretta entrata funzione dei diversi componenti del SENFC e del SEFFCL’obiettivo di gestire con un unico sistema di controllo complessi impianti di evacuazione fumo, impone l’applicazione di specifici criteri progettuali nell’ambito del panorama normativo vigente, soluzioni affidabili e con adeguate funzioni per test e diagnostica di eventi ed allarmi, procedure semplificate di manutenzione, interfacciamento aperto verso sistemi SCADA e WEB.

La scelta di Bovema, comprovata dai positivi risultati rilevati in molteplici applicazioni, ricade nel fornire un unico sistema di automazione preposto alla gestione e controllo di tutti i sensori, attuatori e segnali di allarme costituenti le diverse parti di impianto (SENFC e SEFFC). Esso provvede al coordinamento ottimizzato di tutte le logiche funzionali, rispondendo adeguatamente alle peculiari caratteristiche dell’intero impianto. Pertanto, un unico controller – connesso ad un pannello operatore touch screen – è preposto alla gestione dei diversi scenari d’incendio attivati dal sistema di rivelazione fumo. 

In dettaglio, il sistema di controllo presiede per:

  • L’apertura e la chiusura coordinata delle serrande di controllo fumo all’interno delle condotte, allo scopo di attivare il corretto percorso di estrazione dei fumi;
  • La discesa delle barriere al fuoco e delle barriere al fumo per compartimentare la zona interessata dall’incendio;
  • L’apertura delle griglie di afflusso aria su tutto il piano interessato dall’incendio;
  • L’apertura degli evacuatori naturali e l’attivazione dei ventilatori limitatamente alla zona interessata dall’incendio;
  • I test automatici per le diverse sezioni di impianto;
  • Diagnostica degli eventi, remotazione e relativa storicizzazione.
A sinistra 3 griglie di afflusso aria in pannello sandwich, sulla vetrata a destra la griglia in vetro ad alte prestazioni si integra armoniosamente sulla facciata

A sinistra 3 griglie di afflusso aria in pannello sandwich, sulla vetrata a destra la griglia in vetro ad alte prestazioni si integra armoniosamente sulla facciata.