Fire Test Bovema, l’importanza di toccare con mano

05 06 2015

In data 3 giugno 2015 Bovema ha realizzato un Fire Test specifico sull’Evacuazione Naturale di Fumo e Calore con il supporto dei Vigili del Fuoco di Louvain la Neuve, Belgio.

Fire test

I Vigili del Fuoco intervengono per spegnere le fiamme alla fine del Fire Test

Il fire test fa parte di un programma annuale con cui Bovema contribuisce a creare cultura sul tema della sicurezza antincendio con un approccio capace di spingersi anche oltre le formule e i numeri.

I partecipanti che nel corso degli anni hanno assistito a uno dei fire test organizzati da Bovema, concordano su un punto: poter assistere in condizioni di sicurezza allo svolgersi di un incendio, mentre il fumo invade tutto lo spazio, levando gradualmente visibilità e ossigeno e innalzando sempre di più le temperature, è fondamentale per cogliere aspetti visivi ed emotivi che una simulazione numerica non è in grado di restituire.

Fire test

I partecipanti attendono di entrare nel capannone dove si svolgerà il fire test.

Il fire test si è svolto all’interno di un capannone, predisposto per questo tipo di attività, le di dimensioni 11 x 25 x 15 m (superficie 375 m², volume 4.125 m³).

Gli evacuatori naturali a lamelle standard installati sul tetto offrono una superficie totale di uscita dell’aria di 16,8 m², mentre le griglie al piede e il portone di acceso si sommano per una superficie di entrata complessiva di 15,2 m².

Nel corso del test le superfici di entrata e uscita dell’aria sono rimaste chiuse mentre il fumo riempiva la parte superiore del capannone fino ad arrivare ad un’altezza di 2-3 metri sopra il pavimento. A quel punto sono state spalancate e l’intero volume è stato sgomberato dal fumo nel giro di 10 minuti.

Ecco un riassunto delle diverse fasi del test:

1. Viene acceso il combustibile costituito da latex in quantità equivalente a un materasso a due piazze. Subito si comincia a produrre uno strato denso di fumo molto scuro. In questa fase le temperature sotto il tetto possono raggiungere i 450°.

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2. Dopo poco più di un minuto lo strato di fumo caldo ha raggiunto il bordo superiore delle finestre (circa 6 m di altezza).

3. Il fumo ricopre completamente le finestre (4 metri), la luce del sole non filtra e l’unica illuminazione all’interno è quella del fuoco stesso.

4. Il fumo raggiunge i due metri, le aperture al piede vengono spalancate così come gli evacuatori in copertura.

5. L’edificio si svuota dal fumo in 10 minuti.