Sistemi di evacuazione forzata di fumo e calore

Condotte di controllo del fumo

Le condotte o canalizzazioni sono quei componenti, generalmente fissi, che collegano un estrattore di fumi ad uno o più punti di presa dei fumi caldi. In un sistema di evacuazione forzata di fumo e calore, sono utilizzati per controllare il movimento e il contenimento del fumo e del calore o comunque – in generale – dei fluidi presenti. Possono essere utilizzate anche in sistemi di ventilazione meccanica.

Le condotte di controllo del fumo collaborano ai sistemi di sicurezza in varie modalità: effettuando l’aspirazione locale dei fumi nel compartimento interessato dall’incendio oppure favorendo l’ingresso dell’aria di ricambio proveniente dall’ambiente esterno, qualora vincoli di natura geometrica o architettonica impedissero l’afflusso diretto. Nel primo caso si parla di condotte di controllo del fumo vere e proprie, nel secondo di condotte di immissione dell’aria esterna.

Le condotte sono realizzate in lamiera di acciaio zincata di spessore 10/10, a sezione rettangolare, con giunzioni trasversali a flangia profilata riportata Metz-System 30 mm, rinforzi con nervatura trasversale come norme UNI, completi di bulloneria per assemblaggio 8.8 zincata. Classe di tenuta B, realizzazione mediante piegatura delle lamiere e graffatura longitudinale dei bordi eseguita a macchina (tipo PITTSBURG).

Le condotte per il controllo del fumo sono ancorate per mezzo di sistemi di staffaggio omologati, resistenti al fuoco, composti da binario semplice o doppio, morsetti, barre filettate, tasselli, piastre, collari, raccordi angolari e minuteria per il fissaggio. Le canalizzazioni di estrazione dei fumi caldi in caso di incendio sono dimensionate in base a valori indicativi delle velocità di convogliamento dei fumi stabiliti dalla norma UNI EN 9494-2:2012.


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