Sistemi di evacuazione forzata di fumo e calore

Mercatone Uno – Evacuazione forzata di fumo e calore

Cliente: Mercatone Uno
Sede: Centro commerciale situato a Scerne di Pineto (TE)
Tipologia di intervento: Insrimento, all'interno della struttura commerciale, di un impianto a duplice funzione: Evacuazione forzata di fumo e calore e Ventilazione giornaliera.
Descrizione: Si partiva dalla necessità di dotare l’edificio, organizzato su due piani e dotato di coperture differenti (a terrazzo in corrispondenza dell’ala sud e di lamiera metallica grecata a due falde con leggera pendenza in ala nord), di un sistema di estrazione di fumo e calore che si avvalesse di aperture naturali ed estrattori meccanici e che garantisse, nello stesso tempo, l’ingresso di aria fresca. Il progetto andava realizzato ai sensi del decreto ministeriale 27 luglio 2010, punto 4.9, la nuova regola tecnica che sta mutando l’approccio alle problematiche antincendio da parte della Grande Distribuzione Organizzata (GDO).

La forte sinergia tra il settore tecnico-commerciale Bovema e il qualificato settore engineering, cuore progettuale di Bovema, ha permesso lo sviluppo di un progetto su misura. In particolare, per il piano terra di Mercatone Uno sono state ricavate delle aperture naturali, mentre per il primo piano e per il secondo ammezzato, l’evacuazione meccanica fornisce oggi un ricambio di circa 15 volumi/ora per ciascun compartimento.

Il sistema di estrazione/evacuazione fumo e calore risponde quindi in maniera concreta a quanto prescritto dal citato Decreto Ministeriale al punto 4.9, che recita: “Le aree adibite alla vendita con superficie superiore ai 400 mq devono essere provviste di un sistema di controllo dei fumi finalizzato a garantire un’altezza libera dal fumo pari almeno a 2,00 metri. Per un efficace lavaggio degli ambienti è necessario provvedere ad immettere dal basso tanta aria pulita esterna quanta ne viene estratta dall’alto, in modo da avere una zona libera da fumo che favorisca l’esodo degli occupanti e le operazioni di soccorso (…)”. Tale obiettivo, prosegue la norma, può essere raggiunto attraverso “un sistema di controllo dei fumi con l’ausilio di evacuatori di fumo e calore (EFC) a funzionamento naturale o con l’ausilio di estrattori meccanici, dimensionato e realizzato in conformità alle vigenti norme tecniche di impianto e di prodotto”.

La volumetria del punto vendita di Mercatone Uno è considerevole: basti pensare che l’edificio si estende su un fronte di 175 metri. Per ottenere la necessaria portata di estrazione sono stati quindi forniti complessivamente 20 evacuatori meccanici di fumo e calore di tipo centrifugo, installati in copertura.

Gli spazi interni interessati al progetto di SEFFC sono stati suddivisi per praticità, nella fase progettuale, in volumi convenzionali funzionalmente indipendent

Piano terra

  • Ala sud, fino all’atrio principale, unico spazio dalla parete perimetrale sud all’atrio, avente superficie di 1370 m2 e volume di circa 5500 m3, denominato “volume A”;
  • Zona atrio principale, avente superficie di circa 400 m2 e volume di circa 4000 m3, denominata “volume B”;
  • Ala nord, dall’atrio fino alla parete perimetrale nord, unico spazio con superficie 1870 m2 e volume 6500 m3, denominato “volume C”.

Primo piano

  • Volume D, coincidente in pianta con il volume A, superficie 1370 m2, volume 5500 m3; il volume D è fisicamente compartimentato rispetto all’atrio principale;
  • Volume E, dall’atrio principale all’inizio del secondo piano ammezzato, superficie 670 m2, volume 2700 m3; volume fisicamente compartimentato rispetto all’atrio principale.
  • Secondo Piano ammezzato
  • Volume F, corrispondente in pianta alla porzione di copertura grecata rialzata, superficie 1200 m2., volume 8400 m3.

I singoli comparti/volumi sono stati quindi provvisti  delle seguenti soluzioni:

  • Volume A e volume C: ventilazione naturale tramite aperture aventi area complessiva non inferiore a 1/40 dell’area in pianta.
  • Volume B: estrazione forzata tramite quattro evacuatori forzati di fumo e calore (EFFC); portata totale circa 60.000 m3/h; ingresso dell’aria fresca dall’entrata principale mantenuta aperta.
  • Volume D: estrazione forzata tramite sei evacuatori forzati; portata totale circa 90.000 m3/h; ingresso dell’aria fresca dalle uscite di sicurezza fronte strada mantenute aperte.
  • Volume E: estrazione forzata tramite tre evacuatori; portata totale circa 45.000 m3/h; ingresso dell’aria fresca dalle uscite di sicurezza fronte strada mantenute aperte.
  • Volume F: estrazione forzata tramite dieci evacuatori; portata totale circa 150.000 m3/h; otto evacuatori sono utilizzati per l’estrazione del fumo dal piano superiore (secondo ammezzato), mentre altri due evacuatori prelevano, mediante canalizzazioni interne, il fumo dal piano inferiore (primo piano); l’ingresso dell’aria fresca avviene dalle uscite di sicurezza posteriori mantenute aperte.

I dimensionamenti del sistema sono stati verificati tramite misure di velocità dell’aria in entrata e in uscita in occasione del collaudo dell’impianto, ottenendo valori in linea con i calcoli di progetto.

Luca Marzola, amministratore delegato di Bovema Italia, ha dichiarato: “Questa installazione, tra le prime in Italia a conformarsi alla normativa di riferimento, è l’ulteriore conferma delle nostre capacità tecniche di creare progetti all’avanguardia in materia di protezione antincendio e rappresenta per noi motivo di grande orgoglio. La soddisfazione del cliente e delle sue necessità è per noi il miglior ritorno degli investimenti che ci vedono da diversi anni impegnati nella realizzazione di soluzioni altamente performanti”.