Sistemi di smaltimento di fumi e calore (SFC)

Definizione

Il sistema di smaltimento di fumi e calore (SFC) è un impianto di smoke management finalizzato a estrarre dal comparto interessato dall’incendio una quantità di fumo sufficiente a raggiungere gli obiettivi previsti per il Livello di Prestazione II, così come definito dal Capitolo S.8 – Controllo di fumi e calore della Regola Tecnica Orizzontale di Prevenzione Incendi (DM 3 agosto 2015).

I principi di funzionamento dello smaltimento di fumo e calore sono gli stessi dell’evacuazione di fumo e calore. In termini prestazionali la differenza tra i due sistemi consiste nella creazione e il mantenimento nel tempo dello strato libero da fumo, richiesta solo nel livello di prestazione III (evacuazione).

Livelli di prestazione Codice di Prevenzione Incendi cap. S.8

Adempimenti legati ai diversi livelli di prestazione dei Sistemi di Controllo del fumo (cfr. Codice di Prevenzione Incendi cap. S.8)

Progettazione di sistemi di smaltimento di fumi e calore (SFC) naturali e forzati

Il Codice di Prevenzione incendi (D.M. 18 ottobre 2019) prevede la possibilità di progettare lo smaltimento di fumo sia tramite soluzione conforme che con soluzioni alternative

Tra le soluzioni alternative il Codice di Prevenzione Incendi identifica le due appendici alla norma UNI 9494 rispettivamente dedicate allo smaltimento di fumo e calore naturale (Appendice G alla UNI 9494-1:2017) e allo smaltimento di fumo e calore forzato (Appendice H alla UNI 9494-2:2017). Queste due appendici, informative e non prescrittive, costituiscono di fatto l’unico riferimento per la progettazione dello smaltimento di fumo e calore all’interno della normativa tecnica italiana.

Mentre la soluzione conforme indica una percentuale di superficie utile per le aperture di smaltimento pari a 1/40° della superficie in pianta, la soluzione alternativa tramite le appendici G e H permette di ottimizzare le aperture riducendo drasticamente le superfici di smaltimento necessarie. Per approfondire: Soluzione conforme e soluzioni alternative

Ai fini della progettazione dello smaltimento di fumi e calore naturale l’impostazione del capitolo S.8 così come quella delle appendici privilegia, sia per le aperture di smaltimento del fumo sia per le aperture di ingresso aria,  l’utilizzo delle aperture già presenti nella zona da proteggere. Aperture di tipo SEa, SEb, SEc (più prestazionali e spesso da realizzare ad hoc) sono richieste solo per carichi di incendio >1.200 MJ e in misura del 10% del totale della superficie utile di apertura.

Lo smaltimento di fumi e calore forzato è invece realizzato con gli stessi prodotti dell’Evacuazione Forzata di fumo e calore. Gli smaltitori forzati di fumo presentano le stesse caratteristiche e certificazioni degli evacuatori forzati. A cambiare sono solo le portate richieste, non più vincolate a valori tabellari precalcolati.