Sistemi pressurizzati - Filtri fumo

Rilascio di aria verso l’esterno

Spesso l’aspetto più complesso della fase di progetto di un sistema pressurizzato è il percorso di scarico verso l’esterno della miscela aria-fumo sospinta dalla sovrappressione del volume protetto. L’individuazione di un percorso a bassa resistenza dinamica che permetta di rilasciare all’esterno i prodotti della sovrappressione è, peraltro, un aspetto determinante per il corretto funzionamento del sistema di sovrapressione e, quindi, per il livello di sicurezza che potrà garantire.

Non è importante la tipologia dei dispositivi attraverso i quali l’aria verrà rilasciata verso l’esterno: possono essere serrande comandate dal quadro di controllo, oppure semplici serramenti già presenti sulla facciata opportunamente azionati, o qualsiasi altro tipo di apertura in grado di entrare in azione quando il mantenimento della funzionalità del sistema lo richieda. La condizione indispensabile è che il circuito di rilascio sia correttamente dimensionato, in modo da realizzare un vero e proprio percorso a bassa resistenza dinamica. Solo in tal modo si possono garantire i requisiti fondamentali del progetto, ovvero il livello di sovrappressione e la necessaria velocità di controflusso.

Oltre che per realizzare gli sfiati attraverso il locale in allarme, un ulteriore rilascio di aria viene utilizzato per scaricare direttamente all’esterno la sovrappressione del volume protetto nel caso essa superasse il valore di sicurezza. In tal caso interverranno opportune serrande di sovrappressione funzionanti su input di sensori di pressione o semplicemente a gravità. Questo scarico diretto è necessario per garantire che la forza di apertura delle porte non superi i valori massimi consentiti. Si parla in tal caso di aperture di scarico della sovrappressione.

Ancora, in molti casi viene azionato uno scarico diretto dal volume protetto verso l’esterno allo scopo di allontanare velocemente piccole quantità di fumo che accidentalmente fossero penetrate nel volume protetto. L’azionamento di questa apertura, solitamente comandata da rivelatori di fumo, deve avvenire contestualmente all’aumento di portata della ventola calcolato per l’allontanamento dei fumi nei tempi richiesti. Le aperture adibite a questa funzionalità sono denominate aperture di flussaggio.